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Per i produttori di superplastificanti a base di policarbossilati, la scelta del monomero viene fatta una sola volta per formulazione, ma le sue conseguenze si ripercuotono su ogni lotto di additivo prodotto e su ogni metro cubo di calcestruzzo utilizzato dai clienti. Il monomero TPEG 2400 e il monomero HPEG 2400 sono i due macromonomeri polieterici più utilizzati nella sintesi commerciale di PCE a livello globale. Non sono intercambiabili e l'utilizzo del monomero sbagliato per l'applicazione desiderata comporta costi maggiori in termini di prestazioni in cantiere e reclami dei clienti rispetto alla differenza di prezzo tra i due.
Con l'innalzamento degli standard costruttivi globali, la scelta della materia prima superplastificante a base di policarbossilati è diventata sempre più cruciale. Al centro di ogni additivo PCE ad alte prestazioni si trova lo ione monomero e, per i formulisti di tutto il mondo, il monomero HPEG per superplastificanti a base di policarbossilati e il monomero TPEG per additivi per calcestruzzo rappresentano le due opzioni più diffuse attualmente disponibili.
TPEG (Polyether High-Efficiency Water Reducing Agent Monomer) è un nuovo tipo di agente riduttore d'acqua ampiamente utilizzato nel settore edile, in particolare nella produzione e applicazione del calcestruzzo. TPEG migliora le sue prestazioni di riduzione dell'acqua e la sua fluidità attraverso la modifica chimica, rendendolo un componente essenziale della moderna tecnologia del calcestruzzo.
Nei materiali da costruzione, l'uso del monomero superfluidificante policarbossilato può migliorare efficacemente le prestazioni di lavoro e la resistenza del calcestruzzo. Tuttavia, quando si usa il monomero superfluidificante policarbossilato, dobbiamo anche prestare attenzione ad alcuni problemi per garantirne il normale utilizzo ed effetto. Ecco alcuni problemi a cui prestare attenzione: